Isabella Leardini trionfa al Premio Strega Giovani e si classifica seconda allo Strega Poesia

Redazione

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Un risultato di grande rilevanza nel panorama culturale italiano e un motivo di orgoglio per la città di Riccione: Isabella Leardini ha ottenuto il secondo posto alla quarta edizione del Premio Strega Poesia 2026 ed è diventata vincitrice del Premio Strega Giovani Poesia 2026 grazie alla sua ultima raccolta, Maniere nere, pubblicata da Mondadori.

La cerimonia di premiazione si è svolta ieri sera a Roma, presso la Casa dell’Architettura, e in diretta streaming su RaiPlay. La poetessa napoletana Carmen Gallo ha conquistato il primo posto con Procne machine (Einaudi), seguita da Isabella Leardini al secondo posto con 18 voti, davanti a Vincenzo Ostuni (Faldone, Il Saggiatore, 17 voti), Federico Italiano (Godzilla e altre poesie, Guanda, 10 voti) e Fabrizio Lombardo (La linea spezzata, Donzelli, 5 voti).

Mentre la giuria scientifica ha premiato Gallo, il giudizio della giuria composta da giovani ha indicato senza esitazioni l’opera di Isabella Leardini come la più significativa dell’anno. L’autrice di Riccione ha infatti ottenuto il Premio Strega Giovani Poesia 2026 con 35 voti su 128 espressi da studenti di circa 40 scuole secondarie di secondo grado in tutta Italia. Questo riconoscimento sottolinea la capacità della poetessa di connettersi con le nuove generazioni attraverso un linguaggio incisivo e profondo. Durante la serata, è stata premiata anche la migliore recensione scritta dagli studenti delle scuole superiori, dedicata al libro di Leardini, a conferma dell’impatto positivo dell’opera sui giovani lettori.

La raccolta Maniere nere era stata presentata al pubblico riccionese nell’estate, all’interno della rassegna culturale Senza Fine 2026.

Isabella Leardini, attraverso questi importanti successi al Premio Strega, si afferma come una delle voci più significative della poesia italiana contemporanea. La vicesindaca e assessora alla Cultura, Sandra Villa, ha espresso l’orgoglio della città per questo riconoscimento che celebra un talento eccezionale profondamente legato a Riccione, e ha rivolto i complimenti più sinceri da parte dell’intera amministrazione.

Leardini ha commentato l’importanza di questo premio, sottolineando il suo legame con il lavoro nel mondo dell’adolescenza e l’ascolto attivo delle nuove voci poetiche. Ha evidenziato che il fatto che i giovani abbiano accolto con entusiasmo un libro complesso come Maniere nere è una chiara testimonianza della profondità e del coraggio della nuova generazione.

Il riconoscimento allo Strega rappresenta un’ulteriore validazione del valore letterario di Isabella Leardini, nata a Rimini nel 1978. Già vincitrice nel 2002 della sezione inediti del Premio Montale con il suo esordio La coinquilina scalza (2004), ha successivamente pubblicato la raccolta Una stagione d’aria (Donzelli, 2017) e il saggio Domare il drago (Mondadori, 2018). È presente in rilevanti antologie internazionali e attualmente insegna Scrittura creativa all’Accademia di Belle Arti di Venezia, dirige dal 2022 il Centro di Poesia contemporanea dell’Università di Bologna e cura le collane di poesia per Vallecchi Editore.

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