Un progetto di manutenzione straordinaria delle strade prevede interventi in diverse aree, inclusi marciapiedi, mobilità ciclopedonale, reti tecnologiche e smaltimento delle acque meteoriche, oltre all’arredo urbano. Un elemento di particolare rilievo sarà l’installazione di una statua dedicata a Marco Pantani nella zona delle Celle.
Il documento di indirizzo alla progettazione, approvato dalla giunta comunale, delineano tre aree di intervento e cinque punti specifici per la riqualificazione del patrimonio stradale pubblico sul territorio.
La prima area interessata è via Panzini, dove si procederà al ripristino e alla riqualificazione dei marciapiedi sul lato monte, in particolare nel tratto tra Via dell’Abete e Via Acquario, dove sono stati riscontrati danni causati dalle radici degli alberi.
La seconda zona è via Coletti, dove si interverrà per migliorare il deflusso delle acque piovane nella rete urbana, nel tratto tra viale XXV Marzo 1831 e via Podgora.
In via Padre Igino Lega, a Viserba Monte, il progetto mira a mitigare il rischio di allagamenti e a garantire una corretta gestione delle acque meteoriche nell’area verde adiacente al complesso residenziale, tramite l’installazione di una condotta di convogliamento per le acque superficiali, che saranno quindi immesse nella rete fognaria comunale.
L’intervento, del valore totale di 150 mila euro e previsto per inizio del prossimo anno, include anche la fornitura e la posa di elementi di arredo urbano coordinati, come panchine, cestini per rifiuti, portabiciclette e dissuasori, per migliorare il decoro e la fruibilità degli spazi pubblici riqualificati.
Il progetto contempla anche le opere necessarie per l’installazione della statua di Marco Pantani, realizzata dal designer Aldo Drudi. Questa statua, un tributo al celebre ciclista, sarà posizionata nell’area verde della rotatoria tra le vie Sacramora e XXIII Settembre 1845, nella zona delle Celle. La scelta della location è stata concordata con la famiglia Pantani, tenendo conto delle dimensioni considerevoli dell’opera, alta cinque metri. La statua, donata da un gruppo di privati, era stata precedentemente esposta in piazza sull’Acqua con vista sul Ponte di Tiberio e attualmente è conservata nei magazzini comunali.