Il diritto alla casa, la riqualificazione energetica degli edifici e il futuro del turismo sostenibile hanno costituito i temi principali dell’incontro pubblico “Abitare il futuro”, svoltosi il 3 novembre al Bar Il Circolino di Riccione, organizzato dal Movimento 5 Stelle.
Hanno partecipato Agostino Santillo, deputato e vicepresidente della commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici, assieme ai coordinatori regionali Marco Croatti e Gabriele Lanzi e alla coordinatrice provinciale di Rimini, Maria Angela Bigoli. Il dibattito è stato moderato da Federico Lepore del M5s Riccione.
Il tema dell’emergenza abitativa ha occupato un posto centrale durante la serata. I cittadini hanno espresso le loro difficoltà nel reperire affitti annuali accessibili e le preoccupazioni riguardanti la morosità dei piccoli proprietari e i costi delle procedure per recuperare la disponibilità degli immobili.
Santillo ha presentato proposte per riutilizzare il patrimonio edilizio inutilizzato senza consumare ulteriore suolo, promuovere l’edilizia residenziale pubblica e incentivare gli affitti a canone concordato. Tra gli strumenti proposti, un fondo pubblico di garanzia per proteggere i proprietari in caso di morosità incolpevole, facilitando così l’accesso alla locazione per le famiglie.
In tema energetico, il dibattito ha affrontato la stabilità degli incentivi per la riqualificazione, la sicurezza degli edifici e lo sviluppo delle comunità energetiche rinnovabili. Santillo ha messo in evidenza il contributo dei bonus edilizi nella riqualificazione del patrimonio abitativo, rispondendo alle domande del pubblico sui costi degli interventi e sull’impiego delle risorse pubbliche.
Il senatore Croatti ha approfondito l’importanza dell’abitare condiviso per gli anziani, presentandolo come una soluzione per affrontare la solitudine e ridurre i costi, mantenendo al contempo l’autonomia personale. Ha anche discusso delle concessioni balneari, sottolineando la necessità di un quadro nazionale chiaro, procedure trasparenti e attenzione verso le piccole imprese familiari. Durante il dibattito, è stata ribadita l’importanza del demanio marittimo come bene pubblico da rendere accessibile e fruibile.
Per Riccione, sono stati evidenziati alcuni indirizzi di lavoro che collegano sostenibilità ambientale e qualità della vita, tra cui la riduzione dei rifiuti, le comunità energetiche, la partecipazione dei cittadini e la salvaguardia della dignità del lavoro, anche stagionale.