Oggi si svolgono le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti

Redazione

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


L’America si appresta a votare. Il controllo del Congresso è in gioco alle elezioni di midterm, con tutti i 435 seggi della Camera, oltre un terzo dei 100 del Senato e 36 governatori a disposizione. Per molti analisti, si tratta di un referendum sull’ex Presidente Trump, il quale ha dichiarato: “Queste sono le midterm più importanti della nostra storia. Non permetteremo che ci vengano portati via i risultati della nostra epoca d’oro: combatteremo jihadisti e comunisti”. I sondaggi indicano i Democratici in vantaggio, ma Trump persiste nel suo impegno. La Corte Suprema degli Stati Uniti ha respinto una richiesta dall’amministrazione Trump che mirava a obbligare la California a ritirare 20.000 schede elettorali inviate per posta, sollevando preoccupazioni riguardanti il possibile invio a persone non cittadine. Dalle 22:30 andrà in onda uno speciale di approfondimento.

Dopo aver aperto i seggi in Vermont, anche gli stati di Alaska e Hawaii si uniscono al resto degli Stati Uniti nel voto delle midterm. La situazione economica e i recenti problemi legati al costo della vita influiscono notevolmente sull’elettorato, con i Democratici che sperano in una svolta storica. Nel corso della giornata, Trump ha affermato che i risultati soffriranno se i Democratici otterranno il controllo del Congresso e ha parlato di schede non accettate da alcune macchine di voto, creando preoccupazione tra gli elettori. In aggiunta, diverse misure e sondaggi mostrano la possiblità di una storica rappresentanza femminile con diverse donne candidate a governatrici, mentre la Guardia Nazionale è stata attivata per supportare il processo elettorale senza il dispiegamento di soldati ai seggi.

Coloro che voteranno oggi sono più di 250 milioni e le elezioni potrebbero rivelarsi decisive per il futuro della politica americana.

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