Rimini è tra le città italiane dove trovare una casa in affitto risulta più difficile. Il capoluogo romagnolo si posiziona al secondo posto nella classifica nazionale per la pressione della domanda sugli annunci di locazione, superato solo da Bolzano. Il mercato degli affitti presenta ancora uno squilibrio significativo tra domanda e offerta.
L’analisi è stata effettuata utilizzando due indicatori principali: l’indice di domanda relativa, che misura la pressione della domanda per ogni area del Paese in base ai contatti ricevuti per annuncio, e il tempo medio di pubblicazione, ovvero la durata in giorni in cui un annuncio resta attivo prima di essere rimosso.
Bolzano occupa la prima posizione con un indice di domanda relativa di 48,25, evidenziando una pressione della domanda molto alta rispetto all’offerta disponibile. Seguono Rimini con 38,83 e Prato con 33,90. Nella top five, Trento si attesta a 32,80 e Pordenone a 30,72, indicando una vivacità del mercato locativo nelle città del Nord-Est e del Centro-Nord. Anche Brescia (26,60) e Verona (24,35) contribuiscono alla classifica, seguite da Imperia (23,25), Pistoia (22,57) e Forlì (21,84).
Tra le grandi città, Roma mostra la performance più solida, classificandosi al sedicesimo posto con un indice di 20,47 e un tempo medio di permanenza degli annunci di 32 giorni. In posizioni più basse si trovano Genova al trentaduesimo posto (14,89, 31 giorni), Torino al trentaquattresimo (14,71, 30 giorni) e Bologna al cinquantaquattresimo (12,26, 28 giorni).
Milano, pur avendo i canoni di locazione più elevati d’Italia, è all’ottantacinquesimo posto con un indice di 6,83. Questo dato riflette una logica particolare: nei mercati in cui l’offerta è limitata e i prezzi elevati, il numero di contatti per annuncio tende a essere inferiore rispetto a città con una disponibilità maggiore. Tuttavia, gli annunci milanesi hanno un tempo medio di permanenza online di 41 giorni. Firenze è al sessantasettesimo posto (10,03, 42 giorni), Napoli al settantanovesimo (8,06, 41 giorni) e Palermo all’ottantesimo (7,97, 53 giorni). Complessivamente, 48 capoluoghi presentano un indice di domanda relativa superiore alla media nazionale di 13,03.
Il tempo medio online offre un ulteriore spunto per analizzare i mercati locativi. Trieste è la città con il minor tempo medio di pubblicazione, con sole 10 giorni, seguita da Rovigo (14 giorni), Pordenone (15 giorni), Prato (16 giorni) e Ravenna (17 giorni), mercati che riescono a soddisfare rapidamente la domanda.
All’opposto, Urbino segna un tempo medio di 262 giorni, seguita da Massa (175 giorni) ed Enna (165 giorni), situazioni in cui trovare un inquilino richiede un periodo prolungato.
La parte bassa della classifica è dominata da capoluoghi del Mezzogiorno. Catanzaro occupa l’ultimo posto con un indice di domanda di 1,91 e 80 giorni medi di pubblicazione. Poco sopra si trovano Andria (3,74), Nuoro e Agrigento (entrambe a 3,80) e Caltanissetta (4,45). Questi mercati evidenziano una domanda locativa limitata rispetto all’offerta presente, con annunci che rimangono online più a lungo.
