Gloria Lisi si oppone alla delibera per il progetto di 54 appartamenti privati a Villa Assunta: “Aberrante”

Redazione

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


La consigliera comunale Gloria Lisi ha espresso forti critiche durante la seduta della terza commissione consiliare permanente del comune di Rimini, tenutasi il 23 settembre, riguardo alla proposta di delibera per l’area ex Villa Assunta. Al centro del dibattito vi è la trasformazione di questo spazio in 54 appartamenti privati.

Lisi si è detta colpita da questa proposta, affermando che la Villa Assunta rappresenta una parte significativa della città. Ha sottolineato l’importanza di questa struttura nella storia di Rimini, soprattutto per coloro che, come lei, hanno vissuto nel centro storico.

Inizialmente, la consigliera aveva creduto che il progetto mirasse a realizzare una struttura di supporto per la comunità. Quando ha letto la dicitura “casa di cura” nella delibera, si era aspettata un servizio a favore dei cittadini, specialmente in un contesto in cui la popolazione anziana sta crescendo. Lisi ha sottolineato che chi oggi ha 50 anni, tra vent’anni sarà in età avanzata, e che è fondamentale per chi amministra avere una visione a lungo termine, tenendo conto dell’invecchiamento della popolazione riminese.

La delibera ha deluso le sue aspettative. Ha confessato di aver immaginato che si sarebbe realizzata una casa per anziani al posto della Villa Assunta, e di aver creduto che gli amministratori avessero a cuore il bene della comunità. Ha trovato aberrante l’idea di demolire un patrimonio collettivo come la Villa Assunta per costruire appartamenti privati.

Il secondo punto sollevato da Lisi riguarda la questione dei parcheggi. Contrariamente all’affermazione del dirigente secondo cui non vi sarebbero necessità di posti pubblici nella zona, la consigliera ha insistito sull’importanza di parcheggi accessibili, soprattutto per coloro che si recano in stazione o desiderano visitare il centro storico. Ha aggiunto che la situazione è complicata ulteriormente dal restringimento di via Roma e dai lavori ferroviari.

Lisi ha richiamato l’attenzione sulle reali necessità abitative della città, evidenziando contraddizioni rispetto alla proposta di delibera. Ha fatto notare che recentemente erano state segnalate le mancanze abitative per studenti, giovani coppie, forze dell’ordine e personale medico, mentre si continuano a realizzare progetti per il beneficio di privati facoltosi. Ha richiesto chiarimenti riguardo al costruttore coinvolto e al costo al metro quadro degli appartamenti.

A titolo di confronto, ha menzionato la residenza “I Tigli”, situata nel complesso dei Servi, che comprende 24 alloggi per anziani, con 9 unità aggiuntive recentemente annunciate. Ha sottolineato l’importanza di queste residenze per la popolazione anziana e ha proposto di includere servizi per la terza età anche nel nuovo progetto immobiliare, ispirandosi al modello dei Tigli.

Lisi ha concluso il suo intervento criticando la mancanza di trasparenza nei lavori della commissione. Ha evidenziato che il materiale necessario per la discussione era stato inviato solo il giorno precedente, rendendo difficile per i consiglieri esaminare adeguatamente la documentazione prima della seduta. Ha descritto questo atteggiamento come scorretto.

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