“Stiamo lavorando per porre fine alla guerra. Sia Zelensky che Putin lo vogliono.” Questa dichiarazione è stata rilasciata dal presidente americano, Donald Trump, durante un incontro con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, a margine dell’Assemblea delle Nazioni Unite a New York. Trump ha ribadito la necessità di fermare i raid contro le raffinerie.
A New York, Zelensky ha partecipato a circa 20 incontri con leader europei, senatori e membri della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, capi di organizzazioni internazionali e rappresentanti di aziende americane. Inoltre, ha annunciato che un nuovo accordo sui droni sarà firmato a breve.
Gli ambasciatori dei 27 Paesi dell’Unione Europea hanno raggiunto un accordo sul rinnovo delle sanzioni individuali contro la Russia, superando un’impasse che si prolungava da settimane. Per mantenere il regime, è stato necessario accettare il delisting di Alisher Usmanov e Mikhail Fridman, come richiesto dalla Slovacchia e dalla Francia. L’intesa prevede una proroga di 36 mesi, fino al 22 settembre 2029.
Un attacco avvenuto a Yahodyn, nell’ovest dell’Ucraina, ha colpito un treno diretto da Kiev a Varsavia, causando preoccupazione per un’escalation della Russia ai confini europei. Il presidente Zelensky ha definito l’attacco un atto “deliberato”, in cui i russi hanno incendiato la locomotiva e danneggiato una stazione di servizio. Il ministro degli Esteri italiano ha visto questa azione come una provocazione contro l’Occidente.
In un altro sviluppo, Zelensky ha proposto di interrompere gli attacchi sugli impianti energetici russi a patto che Mosca faccia lo stesso. Durante un incontro con Trump all’Onu, la discussione ha riguardato la possibilità per l’Ucraina di produrre missili intercettori per i sistemi Patriot. Trump ha risposto che questa possibilità è “fattibile”.
Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha sottolineato il bisogno di una moratoria sugli attacchi alle infrastrutture energetiche in Russia e Ucraina, così come sul Mar Nero, per garantire le esportazioni di cereali e affrontare questioni di sicurezza alimentare.
Zelensky ha chiesto maggiore pressione su Mosca e ha esortato il rinovo delle sanzioni contro coloro che sostengono l’aggressione russa. Ha anche espresso gratitudine verso i partner europei per il loro supporto nel mantenere sanzioni contro i russi.
Inoltre, il Cremlino ha accusato l’Ucraina di ostacolare le esportazioni di grano nel Mar Nero e ha fatto sapere che sta predisponendo rotte alternative per il proprio grano.
Infine, i media russi hanno annunciato che 297 droni ucraini sono stati abbattuti la scorsa notte dalle forze di difesa aerea russa, nel contesto di un conflitto che continua a colpire obiettivi civili e infrastrutture in Ucraina.