Premiate le sindache Foronchi e Bertuccioli all’evento Eccellenze 2026 alla Camera

Redazione

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Le sindache di Cattolica e San Giovanni in Marignano, Franca Foronchi e Michela Bertuccioli, hanno ricevuto il premio “Eccellenze 2026” giovedì 22 ottobre a Roma. La cerimonia si è tenuta nell’aula dei Gruppi parlamentari della Camera dei deputati, nell’ambito di un evento organizzato dall’Intergruppo parlamentare “Sviluppo Sud, Aree fragili e Isole minori”.

Il premio è stato conferito per il servizio istituzionale e l’impegno nella valorizzazione della comunità, che è parte integrante dell’identità e dell’accoglienza italiana. Tommaso Scattolari, presidente della Commissione Opera dell’Intergruppo, insieme con l’onorevole Alessandro Caramiello e l’onorevole Sergio Costa, ha consegnato il riconoscimento.

Scattolari ha evidenziato il lavoro dei due comuni e il ruolo cruciale delle sindache nel promuovere un dialogo che supera i confini amministrativi. Ha anche posto l’accento sull’importanza dell’apprezzamento per l’impegno collettivo che sostiene la vita quotidiana nei due comuni. Secondo Scattolari, quando la collaborazione tra territori si intensifica e le amministrazioni lavorano in sinergia, il territorio stesso diventa un’eccellenza.

La cerimonia ha visto la partecipazione di oltre 300 persone, inclusi 60 sindaci da diverse regioni, imprenditori di prestigio internazionale e venti rappresentanti del mondo diplomatico e istituzionale, come ambasciatori e ministri degli Esteri. Tra i relatori figura il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana, il procuratore della Repubblica di Napoli Nicola Gratteri, il direttore de Il Fatto Quotidiano Marco Travaglio e Giuseppe Conte.

L’Intergruppo parlamentare è un’iniziativa che riunisce più di sessanta parlamentari di diverse forze politiche, impegnata a promuovere il dibattito sulle prospettive di sviluppo dei territori e le necessità delle aree più fragile del paese.

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