Rimini lancia la prima Oasi Climatica Inclusiva per unire refrigerio e socialità nel caldo estivo

Matteo
Di Matteo
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È stata inaugurata mercoledì 29 luglio al Parco Giovanni Paolo II – La Cava la prima Oasi Climatica Inclusiva della città di Rimini. Questo spazio verde è stato progettato per offrire refrigerio, benessere e opportunità di socializzazione durante i periodi di caldo intenso, ponendo particolare attenzione alle persone più vulnerabili. La seconda oasi sarà inaugurata il 7 agosto alle 20 al Parco Gianni Rodari di Santa Giustina, completando la prima fase sperimentale del progetto promosso dalla Regione Emilia-Romagna, di cui Rimini è una delle quattro città pilota.

Le Oasi Climatiche Inclusive sono spazi pubblici accessibili e gratuiti, dotati di ampie aree d’ombra, zone attrezzate per la sosta, punti di accesso all’acqua e servizi dedicati. Questi luoghi non solo mitigano gli effetti delle ondate di calore, ma cercano anche di combattere la solitudine attraverso un calendario di attività culturali, ricreative e di promozione della salute, realizzate in collaborazione con enti del Terzo Settore.

Il progetto è frutto di un’iniziativa sperimentale della Regione Emilia-Romagna, sviluppato a Rimini attraverso un’analisi che ha incrociato dati climatici, socio-sanitari e demografici per identificare le aree urbane più vulnerabili al disagio bioclimatico. Ogni oasi è concepita per garantire benessere a tutta la comunità, con un occhio di riguardo per coloro che non possono usufruire di un impianto di climatizzazione. Gli spazi offrono sedute, gazebo, punti di sosta, accesso all’acqua e servizi igienici.

Oltre a contrastare gli effetti del caldo, le oasi diventano luoghi di incontro, ospitando eventi culturali, musicali, laboratori e attività ricreative organizzate con le associazioni locali. Il programma prevede attività diversificate: al Parco Giovanni Paolo II – La Cava si svolgeranno letture animate, laboratori e appuntamenti culturali, mentre al Parco Gianni Rodari di Santa Giustina si offriranno attività di socializzazione e iniziative aperte a tutti.

Con queste prime due Oasi Climatiche Inclusive prende forma una rete che si amplierà il prossimo anno con ulteriori otto spazi in vari quartieri, consolidando un modello che unisce adattamento ai cambiamenti climatici, tutela della salute pubblica e rafforzamento della coesione sociale.

Parallelamente, il Piano Caldo, che fornisce sostegno e monitoraggio per anziani e persone fragili durante l’estate, continua la sua attività. Ad oggi, sono state effettuate 1.025 telefonate dal servizio, attivato dalla metà di giugno per contattare gli over 75 soli presenti sul territorio. L’obiettivo è verificare le loro condizioni, identificare eventuali situazioni di emergenza e fornire informazioni sulle precauzioni da adottare contro il caldo. Oltre al servizio telefonico, è disponibile anche un supporto domiciliare su richiesta, che comprende assistenza per la spesa, il ritiro di farmaci e accompagnamenti a visite mediche.

Il servizio telefonico e il supporto domiciliare sono gestiti dal Nucleo Fragilità e Disagio Bioclimatico, attivi dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16, e in caso di emergenza caldo, anche durante i fine settimana. Per contattare il servizio, si può chiamare il numero 0541 1490572 o inviare un’email all’indirizzo fornito. L’obiettivo è monitorare la situazione sociosanitaria della popolazione anziana e intervenire tempestivamente nei casi delicati, anche grazie alle segnalazioni di familiari e cittadini.

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