La Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo per l’allestimento degli spazi multifunzionali all’interno dell’Ala Moderna del Museo della Città, con un investimento di 270mila euro per la riqualificazione degli ambienti. Questo progetto mira a creare un centro multifunzionale rivolto a adolescenti e giovani, oltre a realizzare una rete di servizi e attività educative integrate sul territorio. Il nuovo centro sorgerà nell’area compresa tra via Tonini, via Ducale e via Cavalieri, e sarà destinato a ragazzi tra gli 11 e i 21 anni. Si intende realizzare un luogo accogliente e aperto alla comunità, dove poter incontrarsi, esprimere creatività, partecipare a percorsi educativi e sviluppare autonomia e relazioni, fungendo anche da punto di collegamento tra le varie attività presenti sul territorio.
Gli interventi riguarderanno principalmente gli spazi al piano terra, che verranno resi più funzionali, confortevoli e sicuri. Le pavimentazioni, le tinteggiature e le porte saranno rinnovate, mentre controsoffitti e contropareti verranno installati per proteggere gli impianti. La climatizzazione subirà un aggiornamento: si passerà da un impianto centralizzato, soggetto a frequenti guasti, a un nuovo sistema a pompa di calore, costituito da due unità esterne e ventilconvettori a soffitto, per migliorare l’efficienza energetica. Inoltre, una nuova condotta metallica collegherà i laboratori didattici all’attuale deposito, che verrà trasformato in un’aula, ampliando così le opportunità d’uso del centro.
Gli impianti elettrici subiranno un aggiornamento con nuova illuminazione a LED a basso consumo, adattabile alle diverse attività, e un sistema di rilevazione incendi. Sarà installata anche una rete dati per estendere il segnale wi-fi a tutti i locali e all’area esterna. Un’importante area sarà dedicata al giardino, concepito come un prolungamento naturale degli spazi interni e un luogo di relazione con la città, idoneo ad accogliere eventi, concerti, mostre e attività estive. In questa zona, gli interventi di riqualificazione saranno limitati al recupero del portico.
L’avvio dei lavori è subordinato al completamento delle autorizzazioni necessarie, inclusa quella della Soprintendenza, già richiesta dall’Amministrazione, poiché l’edificio è soggetto a tutela storico-architettonica. Il progetto, promosso dal Settore Protezione Sociale del Comune e inquadrato nel Programma Nazionale di Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027, beneficia del cofinanziamento dell’Unione Europea tramite il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. L’investimento complessivo, inclusi i costi per le attrezzature, ammonta a 417.300 euro.
Questo progetto rappresenta un’importante restituzione alla città di un edificio pubblico del Centro Storico, attribuendogli una funzione sociale ed educativa. Si intende offrire ai giovani uno spazio dove poter stare bene insieme, imparare, creare e sentirsi parte attiva della comunità, lavorando per costruire con scuole, famiglie e operatori una rete di servizi solida e vicina ai loro bisogni.