Era un giorno di festa per la nipote, e un uomo di 85 anni si trovava tra gli invitati al matrimonio. Tuttavia, dopo la cerimonia, è rimasto schiacciato tra i portoni della chiesa, riportando ferite che hanno portato alla diagnosi di un’invalidità. L’incidente si è verificato nell’agosto del 2022 in una parrocchia di Misano Monte, dove l’anziano ha richiesto un risarcimento.
Inizialmente, la parrocchia ha contestato la responsabilità, sostenendo che l’anziano fosse passato inavvertitamente mentre il parroco e il diacono stavano chiudendo il portone, e che fosse distratto da una macchina fotografica. Di fronte al rifiuto, l’85enne ha deciso di intraprendere un’azione legale, avvalendosi dell’assistenza dell’avvocato Michele Sorci. La causa è stata discussa dinanzi al giudice del Tribunale Civile di Rimini.
Durante il dibattimento, la parrocchia ha difeso la propria posizione, affermando che l’incidente fosse stato causato dalla distrazione dell’invitato, che si sarebbe avvicinato al varco già in chiusura. Tuttavia, i testimoni hanno confermato che l’85enne non stava correndo né si trovava dietro coloro che chiudevano la porta. Inoltre, è stato presentato un filmato che ha mostrato come l’anziano non avesse in mano alcun dispositivo che potesse distrarlo.
Il giudice ha sottolineato che il momento cruciale della causa riguardava la responsabilità di chi stava chiudendo il portone, il quale avrebbe dovuto verificare che non ci fossero persone nell’area di passaggio. Di conseguenza, la richiesta di risarcimento dell’85enne è stata accolta e la parrocchia è stata condannata a risarcirlo con 5.228,25 euro, oltre agli interessi stabiliti nella sentenza, rigettando la richiesta di un importo maggiore presentata dalla vittima.