Star Museum di Riccione: avviata la raccolta di contributi per arricchire la storia cittadina

Matteo
Di Matteo
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Entra in una nuova fase operativa lo Star Museum, il polo culturale che sorgerà negli spazi riqualificati dell’ex fornace Piva. Dopo la presentazione ufficiale dell’identità visiva e del percorso scientifico, in particolare legato alla marineria, il Comune di Riccione avvia la campagna “La storia di Riccione è anche a casa tua”. Questa iniziativa invita l’intera comunità a partecipare per arricchire la sezione espositiva dedicata al secondo dopoguerra e alla trasformazione della città in un importante centro per il turismo, il tempo libero e l’innovazione sociale.

L’obiettivo del museo è non essere un semplice contenitore di memorie, ma un patrimonio vivo e accessibile a tutti. La narrazione espositiva si integrerà così con le esperienze personali di chi ha vissuto o visitato la città nel corso degli anni. L’invito è rivolto a residenti, lavoratori, turisti e appassionati che desiderano condividere il proprio legame con il territorio.

### Cosa cercare: dai ricordi di famiglia alle tracce della vita quotidiana

La ricerca si estende su un ampio spettro di materiali, comprendendo fotografie, album di famiglia, filmati amatoriali, registrazioni audio, cartoline, lettere, diari, manifesti, locandine, volantini e materiale pubblicitario d’epoca. Particolare attenzione sarà dedicata a oggetti legati al lavoro, al turismo, allo sport, alla scuola, alla pesca, alle strutture ricettive e alla vita domestica. Non si punta esclusivamente alla rarità dei pezzi, ma si cerca di raccogliere le piccole e grandi tracce della vita quotidiana, utile a valorizzare la storia della città.

Oltre agli oggetti materiali, la campagna incoraggia a condividere testimonianze orali e ricordi personali legati a luoghi ed esperienze significative per la comunità. Le modalità di partecipazione saranno flessibili: i materiali potranno essere forniti attraverso prestiti temporanei, donazioni definitive o semplici digitalizzazioni, garantendo la piena titolarità degli originali ai proprietari.

### Momenti d’incontro e restituzione alla comunità

La campagna prevede una presenza attiva sul territorio, con giornate pubbliche dedicate alla memoria. Durante questi eventi, i cittadini potranno presentare i propri materiali, raccontare le storie ad essi legate e ricevere informazioni sulle procedure di conservazione e digitalizzazione. Saranno coinvolte associazioni culturali, centri di quartiere, scuole e categorie economiche e turistiche della città.

I progressi dell’iniziativa saranno comunicati periodicamente tramite i canali ufficiali del Comune e le pagine social dello Star Museum, permettendo alla comunità di seguire in tempo reale l’arricchimento del patrimonio museale prima dell’apertura ufficiale. Gli interessati possono contattare museo@comune.riccione.rn.it per descrivere la tipologia degli oggetti da donare, allegando documentazione fotografica e prenotando un appuntamento con i referenti del progetto.

La sindaca Daniela Angelini sottolinea che lo Star Museum è stato concepito come un’opera della comunità, invitando ogni cittadino a contribuire al percorso museale. Secondo le sue parole, riscoprire i ricordi significa valorizzare un patrimonio inestimabile che ha reso famosa la città.

La vicesindaca e assessora alla Cultura, Sandra Villa, aggiunge che un museo partecipativo va oltre l’esposizione di reperti, arricchendo la sua narrativa con il contributo delle persone. Si mira a completare la memoria di Riccione attraverso diverse prospettive, valorizzando anche le piccole storie quotidiane e i cambiamenti culturali.

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