Assemblea dei carnevali d’Europa a Rimini e Gambettola: attenzione sull’inclusione

Matteo
Di Matteo

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Giovedì 17 settembre si apre l’assemblea dei delegati della Neg – Associazione dei carnevali d’Europa, dove si riuniscono rappresentanti di carnevali provenienti da 11 Paesi europei. Le discussioni si terranno tra Rimini e Gambettola fino a sabato. L’incontro si concentrerà sul ruolo del carnevale come strumento di inclusione, partecipazione e coesione sociale.

La sessione inaugurale ha visto la presenza di saluti istituzionali. Il presidente dell’Associazione Gambettola eventi, Davide Ricci, ha accolto i partecipanti insieme alla presidente della Neg, Petra Muller, al sindaco di Gambettola, Eugenio Battistini, e all’assessora del comune di Rimini, Francesca Mattei. È stato anche presentato un video messaggio dell’assessora alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, Gessica Allegni. Durante l’assemblea è stata introdotta la Rete dei carnevali storici dell’Emilia-Romagna, con interventi di Gianni Cottafavi, dirigente del settore attività culturali della Regione, ed Elisabetta Leonardi, responsabile della promozione delle attività culturali e dei carnevali storici.

Il giorno seguente, venerdì 18 settembre, alle 14:30, si svolgerà un incontro pubblico presso la Sala del turismo di piazzale Fellini a Rimini, intitolato “Il carnevale è opportunità di inclusione”. Parteciperanno il sindaco di Gambettola, Eugenio Battistini, l’assessore del comune di Rimini, Kristian Gianfreda, la consigliera della Regione Emilia-Romagna, Francesca Lucchi, e il presidente dell’Associazione Gambettola eventi, Davide Ricci.

Durante questo incontro, si presenteranno alcune iniziative di inclusione realizzate nel Carnevale della Romagna di Gambettola, con i contributi di Elisa Urbinati (Cad Coop. Sociale Onlus), Valeria Nicolini (Grd Cesena) e Chiara Morale (Unicef Forlì-Cesena). L’incontro sarà moderato da Sara Pretelli, educatrice, e le conclusioni saranno affidate a Petra Muller.

L’obiettivo del confronto è promuovere un modello in cui il carnevale rappresenti non solo una manifestazione spettacolare, ma anche uno spazio di partecipazione culturale e sociale aperto a volontari, associazioni, famiglie, giovani e anziani. Un esempio concreto è il Carnevale della Romagna di Gambettola, in cui il percorso inclusivo si sviluppa non solo durante le sfilate ma anche nella costruzione dei grandi carri allegorici.

Al termine della giornata, i delegati avranno l’opportunità di visitare la Bottega del carnevale di Gambettola e Casa Fellini. La serata culminerà con una cena in cui i delegati della Neg si confronteranno con i rappresentanti delle cinque associazioni dei carristi del Carnevale della Romagna di Gambettola.

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