Più di mille anni di vacanze trascorse nello stesso stabilimento balneare. Il 23 luglio, la Spiaggia 54 di Riccione ha ospitato una festa commemorativa per celebrare un legame duraturo con la consegna del titolo di “Ambasciatrici di Riccione nel mondo” a 15 famiglie di turisti provenienti da varie città italiane e dall’estero. Questo riconoscimento rappresenta un traguardo straordinario per gli ospiti che da anni scelgono Riccione e l’accoglienza della famiglia Fuzzi come meta preferita, una tradizione che affonda le radici nel 1905, quando il nonno Giuseppe iniziò l’attività della Spiaggia 54, seguiti dai figli Nino e Nando.
La cerimonia di premiazione, condotta dalla sindaca Daniela Angelini e dagli assessori al Turismo, Ambiente e Sport, ha suscitato forte emozione tra i presenti.
L’atmosfera è stata creato da Cesare e Gilberto Fuzzi, figli di Nando, che hanno organizzato festeggiamenti sulla spiaggia, accompagnati da una mostra fotografica dedicata alle famiglie premiate. Le immagini, inviate dalle stesse famiglie, hanno raccontato oltre un secolo di vacanze e ricordi condivisi a Riccione. Tra queste, la foto più antica risale al 1910 e ritrae Bianca Ghelfi, di soli due anni, al mare con i genitori. In seguito, Bianca ha continuato a mantenere viva la relazione con la famiglia Fuzzi e la Spiaggia 54, trasmettendola alle generazioni future.
Le famiglie premiate sono giunte da diverse regioni italiane e dall’estero, creando legami profondi e amicizie durature sotto gli ombrelloni della Spiaggia 54. Questo luogo si distingue per l’ospitalità costruita dalla famiglia Fuzzi, che con dedizione e attenzione ai dettagli ha trasformato lo stabilimento in una vera e propria seconda casa per i suoi ospiti.
Tra le storie più significative emerse durante la premiazione si segnala quella della famiglia Malservisi di Bologna, legata alla Spiaggia 54 da oltre 120 anni. Tutto ha avuto inizio nel 1905 con Augusta e Luigi, giunti in viaggio di nozze. Questo legame è stato trasmesso di generazione in generazione. Nel 1990, Cesare Malservisi ha realizzato un’opera d’arte sulle imbarcazioni storiche del mare riccionese, successivamente preservata e inserita in una mostra dedicata.
Altre famiglie premiate includono i Magnani da Roma (dal 1920), gli Iotti da Reggio Emilia (dal 1935), i Borsarini-Melchioni da Modena (dal 1948), i Compagnoni da Roma (dal 1958), i Bonaccorso da Milano (dal 1960), i Lamberti da Piacenza (dal 1967), e i Ginestrone da Novara (dal 1975). Si aggiungono i Giglio-Bocci-Battaglini da Perugia (dal 1978), gli Abagnale da Milano (dal 1985), i Mausoli Atti da Bologna (dal 1983) e i Fulcoli da Avellino (dai primi anni Ottanta).
La fedeltà non si limita all’Italia: la famiglia Zander, proveniente da Berlino dal 1956, e le famiglie svizzere Polti e Monney, legate alla Spiaggia 54 rispettivamente dalla fine degli anni Sessanta e dal 1978, ne sono testimoni.
Analizzando la permanenza di ciascuna delle 15 famiglie premiate, si totalizza una somma di 1.093 anni di vacanze, amicizie e ricordi condivisi.
La festa ha altresì offerto l’opportunità di condividere aneddoti e ricordi. Franca Compagnoni ha ricordato il suo primo bacio al cugino di Marina Magnani, che ha rivelato di essere stata concepita durante una vacanza a Riccione. Un altro momento di celebrazione è stato il novantesimo compleanno di Anna Bocci, originaria di Perugia.
Aneddoti significativi come quello di Anna Borsarini, che dal 1948 trascorre le estati a Riccione, hanno rievocato l’affetto verso il personale e gli storici bagnini. Negli anni Sessanta, un gruppo di ragazzi ha creato un legame speciale, continuando a incontrarsi anche dopo decenni.
Tutte queste storie, diverse ma unite da un forte legame, testimoniano un patrimonio di affetti e amicizia che la famiglia Fuzzi ha costruito nel tempo, ricevendo oggi un riconoscimento simbolico con il titolo di “Ambasciatrici di Riccione nel mondo”.
