Estate da record per i Musei di Rimini: oltre 34 mila visitatori e un incremento del 16,5%

Redazione

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Un’estate ricca di eventi culturali ha caratterizzato la stagione di musei e mostre a Rimini, con risultati positivi per il circuito museale comunale. Tra giugno e agosto 2026, i musei hanno registrato 34.131 visitatori, segnando un incremento del 16,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I dati includono il Museo della Città, la Domus del Chirurgo e le due sedi del Fellini Museum, ossia Castel Sismondo e Palazzo del Fulgor, escludendo i Palazzi dell’Arte, chiusi durante l’estate 2025, per garantire una comparazione equa.

Un elemento distintivo dell’estate 2026 è stata la notevole crescita degli ingressi gratuiti, passati da 7.598 nel 2025 a 16.759 nel 2026, con un aumento del 120,6%. Questo evidenzia l’apprezzamento nei confronti della nuova politica tariffaria adottata a maggio, che ha reso gratuita l’entrata per i residenti della provincia e per tutti i giovani fino a 30 anni. Tale iniziativa ha trasformato gli spazi museali in luoghi di scoperta e ritorno, non solo di visita.

Tra i 16.759 ingressi gratuiti, 7.858 riguardano giovani under 31, rappresentando il 46,9% del totale delle gratuità, mentre 1.887, pari all’11,2%, provengono da residenti nella provincia di Rimini. Nel 2026, si osserva quindi un significativo utilizzo delle nuove opportunità di accesso, soprattutto da parte della fascia giovane e della comunità locale. Questo trend è accompagnato da un aumento complessivo dei visitatori, che crescono di quasi 5 mila unità rispetto all’estate precedente.

Il Museo della Città si conferma il più visitato, con 10.456 presenze, rappresentando il 30,6% del totale, rispetto agli 8.015 del 2025, con un incremento del 30,5%. A Castel Sismondo, sede del Fellini Museum, i visitatori sono stati 9.441, il 27,7% del complesso, in crescita rispetto agli 8.273 del 2025 (+14,1%). Palazzo del Fulgor ha registrato un aumento notevole, passando da 5.275 visitatori nel 2025 a 7.124 nel 2026, con un incremento del 35,1%. Complessivamente, le due sedi del Fellini Museum sono passate da 13.548 visitatori nel 2025 a 16.565 nel 2026, segnando un aumento del 22,3%.

I dati sulla provenienza dei visitatori rivelano che il 42,1% proviene dall’estero, con Germania e Polonia ai primi posti, seguite da Francia, Ungheria e Russia. La percentuale di visitatori locali è cresciuta, raggiungendo il 18,4% rispetto all’11,5% del 2025. Il resto d’Italia contribuisce con il 39,5% dei visitatori, in particolare dall’Emilia-Romagna, dal Veneto e dalla Lombardia. Nel Fellini Museum, oltre la metà del pubblico, il 54%, proviene dall’estero, con una crescita rispetto al 52% del 2025; il 12,6% sono visitatori della provincia di Rimini (4,3% nel 2025), e il 33,4% proviene dal resto d’Italia.

Questi dati estivi riflettono un sistema museale in crescita, in grado di ampliare la propria influenza sia sulla comunità locale che su quella nazionale e internazionale. L’assessore alla Cultura, Michele Lari, sottolinea come l’ampliamento degli ingressi gratuiti rappresenti uno strumento efficace per favorire una maggiore fruizione del patrimonio culturale e per rendere i musei spazi di cui la comunità possa sentirsi parte attiva.

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