La First Lady americana, Melania Trump, ha ottenuto un cessate il fuoco nella città ucraina di Oleshky, facilitando l’accesso agli aiuti umanitari e l’evacuazione dei civili attraverso un corridoio sicuro. Questo cessate il fuoco entrerà in vigore alle 4 del mattino (3 in Italia) del 27 ottobre. Il portavoce del Cremlino ha indicato che non è possibile determinare con precisione il tempo necessario per completare l’evacuazione, ma si prevede che ci vorranno diversi giorni. Secondo la Casa Bianca, Russia e Ucraina hanno concordato di interrompere temporaneamente le attività militari nella città.
Intanto, gli aeroporti internazionali di Mosca sono stati chiusi in seguito a un allerta aereo causato da attacchi con droni ucraini, con evacuazione dei passeggeri all’aeroporto di Sheremyetevo. Inoltre, per la prima volta, la Russia non ha chiuso a un vertice trilaterale tra i leader dei tre Paesi coinvolti nella crisi ucraina.
Il governo italiano annuncia che la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è tra i cinque nomi suggeriti per ricoprire il ruolo di mediatore nei colloqui di pace con la Russia. Altri nomi sulla lista includono i presidenti di Finlandia e Cecoslovacchia, così come i primi ministri di Danimarca e Norvegia.
Il portavoce del ministero della Difesa russo ha comunicato che le operazioni militari riprenderanno non appena il cessate il fuoco terminerà, ma ha confermato che operazioni umanitarie sono in via di attuazione a Oleshky, dove molti civili sono in difficoltà.
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha nei giorni scorsi denunciato un attacco a un mercantile al largo della Romania. La nave in questione, carica di prodotti ferrosi, è affondata dopo un attacco aereo, provocando la morte di un marinaio e la scomparsa di altri tre membri dell’equipaggio.
Le forze ucraine hanno confermato che dal 27 ottobre entreranno in vigore misure di cessate il fuoco per facilitare l’assistenza alla popolazione civile a Oleshky. Durante questo periodo, saranno offerti aiuti umanitari e si prevede di garantire l’uscita sicura dei civili dalla città.
Infine, la Banca Centrale russa ha mantenuto invariato il tasso di interesse di riferimento al 14%, mentre la situazione attorno a Starlink in Ucraina continua a sollevare preoccupazioni. Kyiv ha denunciato restrizioni persistenti nonostante le promesse di un ripristino totale del servizio, complicando le operazioni militari del Paese.