A Rimini crescono le nozze: nuove location per il turismo dei matrimoni nel 2026

Redazione

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Dai riti civili alla gestione delle prenotazioni alberghiere, passando per il catering e le esperienze per gli ospiti, Rimini sta puntando sul turismo dei matrimoni con una proposta che unisce nove location e oltre 130 hotel convenzionati. Il progetto Rimini Wedding Destination, sviluppato da VisitRimini in collaborazione con la DMC Rimini Welcome, ha registrato una crescita significativa: nel 2026 sono stati gestiti 48 matrimoni, più del doppio rispetto ai 23 del 2025. Dall’inizio del progetto nel 2018, sono state accompagnate complessivamente 250 coppie.

I risultati e le prospettive di questo sviluppo sono stati presentati al TTG Travel Experience 2026, durante un incontro dedicato al tema, che ha visto partecipare la manager di VisitRimini e la coordinatrice del progetto, insieme a rappresentanti del settore alberghiero e del catering.

L’obiettivo è fornire a coppie e wedding planner un solo interlocutore per l’intera organizzazione dell’evento. La rete offre non solo location, ma anche supporto per le pratiche legate ai riti civili, pernottamenti, trasferimenti, allestimenti, intrattenimento e servizi fotografici, oltre a possibilità di attività per gli ospiti, come cene di benvenuto, degustazioni e visite culturali.

Coralie Delaubert ha evidenziato come il passaggio dalla destinazione al prodotto nel settore wedding sia oggi particolarmente chiaro. VisitRimini non solo promuove la città, ma coordina anche l’intera filiera locale, assistendo le coppie nelle varie fasi di organizzazione. Tra i punti di forza del progetto c’è la gestione dei riti e delle unioni civili nelle Case Comunali, affidata tramite un apposito bando comunale.

Le nove location disponibili spaziano da strutture sul mare a edifici storici, passando per luoghi culturali e una dimora sulle colline riminesi. Per il 2027, VisitRimini ha in programma di ampliare la rete attraverso attività di scouting per individuare nuove sedi da proporre al Comune, con l’intenzione di diversificare le ambientazioni e rispondere a un numero crescente di richieste.

La crescita del settore matrimoni potrebbe portare benefici anche ad alberghi, ristoranti, trasporti e operatori turistici, poiché i matrimoni offrono l’opportunità di prolungare il soggiorno degli invitati. È possibile costruire programmi che coinvolgano il centro storico, il lungomare, i borghi della Valmarecchia e della Valconca e le produzioni enogastronomiche locali.

Eleonora Zamagni ha osservato come nel 2026 siano stati raggiunti 48 matrimoni gestiti, un risultato che attribuisce allo sviluppo di un’offerta strutturata e personalizzata. La strategia guarda anche ai mercati internazionali: dal 2025, VisitRimini fa parte di Italy for Weddings, la divisione wedding di Convention Bureau Italia, partecipando a eventi rivolti agli operatori specializzati. Tra i prossimi appuntamenti c’è Bridal & Tourism in Italy, fissato per il 3 e 4 novembre.

Condividi questo articolo