Dal 21 al 23 ottobre, il Palazzo del Turismo di Riccione ospiterà il terzo congresso Nazionale Sismax, un evento dedicato alla formazione e all’aggiornamento delle competenze nel campo della gestione delle maxi-emergenze.
L’apertura dei lavori sarà affidata a Velia Bruno, direttrice del Centro Nazionale della Clinical Governance e dell’Eccellenza delle cure, insieme a Daniela Angelini, sindaca di Riccione. Previste anche le partecipazioni in videomessaggio di Ugo Cappellacci, presidente della Commissione Affari sociali della Camera dei deputati, e in videocollegamento di Walter Bergamaschi, direttore generale della Programmazione sanitaria del ministero della Salute; Andrea Giordano, capo dell’Ufficio legislativo del ministero; e Federico Gelli, direttore generale della Direzione Sanità, welfare e coesione sociale della Regione Toscana.
Questo congresso segue un importante sviluppo: l’estate scorsa, l’Istituto Superiore di Sanità ha rilasciato le prime Raccomandazioni di Buona Pratica Clinico-Assistenziale (Rbpca) dedicate alle maxi-emergenze. Queste raccomandazioni sono state promosse da Sismax, in collaborazione con altre 33 organizzazioni italiane, tra cui società scientifiche e associazioni sanitarie. Toccano temi come i modelli decisionali, l’integrazione tra ospedale e territorio, la preparazione sanitaria e la gestione della comunicazione.
Alessio Lubrani, presidente di Sismax, ha sottolineato l’importanza di continuare a formare i professionisti e i volontari coinvolti nelle maxi-emergenze, considerato questo congresso un nuovo punto di partenza per diffondere la cultura delle maxi-emergenze in Italia. Ha evidenziato l’obiettivo di trasformare le raccomandazioni in strumenti concreti a supporto dei professionisti nel settore emergenziale.
Il programma prevede masterclass dedicate alla gestione di scenari complessi, all’organizzazione ospedaliera e alla catena di comando nel settore sanitario. È confermato anche il percorso Defense, incentrato su contesti estremi come quelli nucleari, biologici e chimici, introdotto nel 2025 e già con posti esauriti. Tra le novità, un workshop sulla tossicologia d’urgenza approfondirà casi di intossicazione da botulino, monossido di carbonio, funghi e sostanze chimiche, con un focus sulla gestione di eventi su larga scala. In totale, 130 professionisti dell’emergenza parteciperanno a questo percorso.
Il momento clou del congresso sarà un’ampia esercitazione pratica. Nella giornata di giovedì 22 ottobre, verrà simulata una maxi-emergenza riguardante un peschereccio in avaria vicino alla costa. L’area compresa tra piazzale Roma e la spiaggia diventerà un laboratorio a cielo aperto per testare il coordinamento e l’integrazione delle tecnologie di intervento. Dalle 8 alle 18, i 300 partecipanti, tra professionisti sanitari, tecnici e volontari, collaboreranno con le Capitanerie di Porto e i Corpi del soccorso locali per mettere alla prova le procedure di triage, primo soccorso e gestione degli scenari complessi.
L’ultima giornata del congresso sarà dedicata a un congressso tecnico, con una faculty Sismax e oltre 70 relatori provenienti da tutta Italia. L’agenda prevede la gestione di grandi eventi, scenari complessi e testimonianze dirette da eventi reali, affrontando anche percorsi clinici e decisionali nelle maxi-emergenze al di fuori degli ospedali.