La coalizione militare a guida saudita, che supporta il governo yemenita riconosciuto, ha intercettato tre missili balistici lanciati dai ribelli sciiti Houthi verso Riad e un’altra città saudita. Questa azione segue una serie di attacchi letali che hanno provocato vittime in entrambi i Paesi. Inoltre, il Consiglio dell’Unione Europea ha approvato l’istituzione di una missione di sostegno al Libano, rafforzando l’impegno europeo per la stabilità e la sovranità del Paese.
Il ministro degli Esteri egiziano Badr Abdelatty ha chiesto la cessazione immediata degli attacchi Houthi contro l’Arabia Saudita, definendo tali azioni inaccettabili. Durante una conversazione con il suo omologo iraniano, ha evidenziato l’assenza di giustificazioni per tali attacchi e ha incoraggiato Teheran a puntare sulla diplomazia per risolvere il conflitto con gli Stati Uniti, evitando ulteriore escalation e instabilità.
Hezbollah ha presentato un piano di ricostruzione che prevede un aiuto fino a 14.000 dollari per famiglia all’anno, destinato a 50.000 famiglie colpite dai conflitti del 2024 e 2026. Il programma comprende assistenze per affitto e arredamento, con un primo pagamento di 3.500 dollari a Beirut. Il valore complessivo dei fondi non è stato reso noto, ma potrebbe superare i 600 milioni di dollari.
Ali Daghmush, presidente del consiglio esecutivo di Hezbollah, ha sottolineato l’importanza della resistenza armata contro l’occupazione israeliana, affermando che i rapporti di forza possono cambiare nel tempo. Ha chiarito che la resistenza lavora per logorare l’occupazione e non accetta logiche di resa.
In Medio Oriente, il presidente del Comitato internazionale della Croce Rossa ha lanciato un appello urgente alla de-escalation dei conflitti, evidenziando il significativo prezzo pagato dai civili a causa delle ostilità. Ha avvertito delle gravi conseguenze per decine di milioni di persone in caso di ulteriore intensificazione dei combattimenti e ha chiesto misure volte a proteggere i civili.
Allo stesso tempo, l’Iran ha ripreso le sue misure di difesa intorno ai siti nucleari, mentre gli Stati Uniti discutono su come i loro interventi mirati potrebbero avere complicato il panorama negoziale con Teheran. Il presidente Trump ha sottolineato che un eventuale termine della guerra con l’Iran potrebbe portare a un abbassamento dei costi del carburante.
Infine, in risposta a questi eventi, Etihad Airways ha cancellato i voli per Riad, Gedda e Dammam, mentre i continui attacchi Houthi sulla regione rappresentano una crescente fonte di preoccupazione per la sicurezza e la stabilità in Medio Oriente.