A partire da lunedì 31 agosto e fino al 18 settembre, proseguiranno i lavori di asfaltatura lungo la SP14-Santarcangiolese, viale Marini e le traverse. Questi interventi, che seguono una fase precedente, si svolgeranno in orario notturno, dalle 21 alle 6, e interesseranno la strada dall’uscita della rotatoria tra le vie Santarcangiolese e Giovanni Paolo II fino a viale Marini, all’incrocio con piazza Marconi, e tutto il tratto di via Silvio Sancisi. In aggiunta, saranno asfaltati gli innesti delle vie Contea, Giove, Minerva, Palazzina, Amalfi, Salerno, Napoli, Righi, Fleming, Franklin, Palermo, Cagnacci, Alighieri e XXIV Maggio.
Il cantiere sarà operativo a tratti, con un senso unico alternato regolato da impianto semaforico o, se necessario, da movieri. Durante i lavori, sosta sarà vietata e il limite di velocità sarà fissato a 30 km/h nelle vie coinvolte. Nelle settimane successive, i lavori continueranno in orario notturno nella terza fase, che interesserà la rotatoria e via Cupa. Al termine di queste operazioni, l’asfaltatura si sposterà lungo la SP49-Trasversale Marecchia, tra la rotatoria di via Ugo Bassi e quella della strada di Gronda.
Le asfaltature nelle vie Marini, Cupa, Sancisi, Santarcangiolese, Trasversale Marecchia e traverse, per una superficie totale di oltre 30mila metri quadrati, saranno realizzate da Hera, in compensazione per i lavori sul manto stradale. Questo maxi intervento, con investimenti superiori a 2,5 milioni di euro finanziati da Romagna Acque, consentirà una migliore razionalizzazione delle reti acquedottistiche tramite la connessione del serbatoio Cappuccini con l’impianto Galleria drenante e i pozzi Bornaccino e Ceccarino, la costruzione di nuove condotte e la riqualificazione di alcuni tratti di rete.
Parallelamente, proseguono i lavori di asfaltatura a Sant’Ermete per la nuova pista ciclabile. Fino al 9 settembre, ci sarà una chiusura a tratti della circolazione su via Casale Sant’Ermete, tra via Trasversale Marecchia e via delle Margherite, vicino alla scuola materna Biancaneve. Questa modifica è necessaria per garantire la sicurezza dei lavori da parte del cantiere mobile. Tuttavia, i residenti potranno accedere alle proprie abitazioni, compatibilmente con l’avanzamento delle lavorazioni e le indicazioni del personale presente.
