La Sala delle Donne di Rimini è presente al Meeting per l’amicizia fra i popoli, inaugurata presso il Padiglione A7/C7 della Fiera di Rimini, e resterà aperta fino al 26 agosto. Promossa dal Gruppo Terziario Donna Confcommercio della provincia di Rimini, la Sala ha l’obiettivo di valorizzare e celebrare le figure femminili che hanno lasciato un’impronta rilevante nella storia e nella comunità locale. Questa iniziativa si collega idealmente alla prima Sala delle Donne nazionale, avviata a Montecitorio nel 2016 per sostenere la rappresentanza femminile nelle istituzioni.
Il progetto, a Rimini, si è evoluto in un concetto di sala in movimento, ospitata inizialmente nel chiostro della Biblioteca civica Gambalunga, e successivamente presso la sede della Provincia e il Ceis. La partecipazione al Meeting ha un significato particolare, legato alla figura di Vittoria Maioli Sanese, una psicologa e imprenditrice che ha avuto un ruolo chiave nella concezione e realizzazione del Meeting.
L’inaugurazione è stata aperta da Giovanna Giusto, presidente del Gruppo Terziario Donna Confcommercio Rimini, la quale ha enfatizzato come la Sala sia un luogo di memoria, ispirazione e responsabilità, non solo un elemento celebrativo. Ha rivolto un pensiero speciale a Vittoria Maioli Sanese, sottolineando la sua passione civile e il suo impegno nei confronti delle donne e della comunità. A questa edizione è stato aggiunto uno specchio, simbolo di ciò che ogni donna può diventare e di come possa ispirare altre.
Francesco Perazzini, direttore del Meeting, ha evidenziato la connessione tra la Sala e lo spirito del Meeting. Ha ricordato che l’incontro si nutre di memoria e del riconoscimento di chi ha contribuito a formare la comunità. La presenza della Sala rappresenta un ritorno simbolico alla storia di Vittoria Maioli Sanese, in un luogo che ha avuto un ruolo cruciale nel suo sviluppo.
Un momento particolarmente toccante è stato dedicato alla famiglia di Vittoria, presente con il marito Nicola e i figli. La figlia Nicoletta ha condiviso aneddoti e ricordi, offrendo un ritratto di una donna capace di influenzare profondamente le persone e le realtà intorno a lei.
Nel corso degli interventi, è emerso il valore del messaggio lasciato dalle dieci protagoniste della Sala e il loro orgoglio per ciò che hanno donato alla comunità di Rimini: Elena Pian, Marilena Pesaresi, Gabriella Lella Magnani, le Mariscadoras, Vittoria Maioli Sanese, Margherita Zoebeli, Sandra Sabattini, Chiara Ciavatta Chiarasole, Sara Venerucci e Annalisa Teodorani.
Le istituzioni sono state rappresentate da Daniela De Leonardis, vicepresidente della Provincia di Rimini, e Francesca Mattei, assessora del Comune di Rimini. A chiudere gli interventi è stato Fausto Caldari, presidente di RivieraBanca Bcc, che sostiene l’iniziativa sin dalla prima inaugurazione al chiostro della Biblioteca Gambalunga.
