Rimini, il conflitto politico si riaccende a causa della protesta contro il circo con animali

Matteo
Di Matteo
2 minuti di lettura


Nuova manifestazione a Miramare contro il Circo Orfei. Ieri sera, un gruppo di cittadini ha preso parte a un presidio organizzato dal Coordinamento no circo con animali, riunendosi di fronte ai tendoni del circo. Al centro della protesta c’è il rifiuto di spettacoli considerati obsoleti e la questione dei finanziamenti pubblici al settore.

Gli attivisti hanno sollecitato il Comune di Rimini ad adottare un regolamento restrittivo redatto da esperti legali, che pur non vietando l’attendamento, introdurrebbe criteri rigorosi per la tutela del benessere animale, anticipando i principi della nuova legislazione.

La tensione è aumentata anche nelle istituzioni locali dopo l’ultimo Consiglio comunale. In risposta a un’interrogazione del consigliere Bellucci, l’assessora Francesca Mattei ha messo in dubbio l’efficacia della proposta, definendola suscettibile di ricorsi e sanzioni per l’ente. La replica dei manifestanti è stata diretta: “È falso, quel testo è solido. Chiediamo alla giunta di rivedere la propria posizione affinché prevalga la cultura della cura e non dello sfruttamento”.

Nel frattempo, la mobilitazione prosegue: mercoledì 22 luglio alle 21, il Coordinamento promuoverà un evento alternativo a Casa Madiba, presentando il cabaret acrobatico “Madiba in Circo”, uno spettacolo di circo contemporaneo che mette in risalto esclusivamente il talento umano.

Condividi questo articolo