Il Metromare collega dal 2019 la Stazione di Rimini a quella di Riccione, offrendo 15 fermate intermedie e un tempo di percorrenza di circa 23 minuti da capolinea a capolinea.
Nel 2025, il servizio ha registrato 1.141.183 passeggeri, i quali hanno apprezzato la rapidità, la puntualità e la comodità del Metromare. Tuttavia, sono emerse preoccupazioni riguardo alla sicurezza.
Particolari aspetti critici includono:
– La presenza di spacciatori di droga, ubriachi molesti e malavitosi a bordo degli autobus e alle fermate nelle ore serali e notturne durante l’estate, generando degrado e disagi per i passeggeri.
– Alcune fermate, come quella di Kennedy, risultano poco sicure nelle ore notturne a causa dell’assenza di controlli.
– Si segnala l’intrusione illegale di biciclette, monopattini e scooter nella sede riservata agli autobus, il che rappresenta un rischio di investimenti.
In risposta ai persistenti problemi di ordine pubblico, è fondamentale intervenire per garantire la sicurezza dei passeggeri e del personale. È necessario prendere misure decisive contro ogni forma di illegalità che compromette l’attività del Metromare.
Per assicurare la sicurezza del trasporto pubblico, è stata richiesta l’attivazione delle Forze dell’Ordine per pattugliamenti sugli autobus, alle fermate e nelle tratte più problematiche durante un’interrogazione consigliare.
È essenziale che la Polizia Locale, in collaborazione con le Forze dell’Ordine, disponga di un numero adeguato di agenti e unità cinofile.
È fondamentale rispondere prontamente alle segnalazioni della Centrale Operativa, che gestisce la videosorveglianza sugli autobus, in particolare durante le ore notturne.
Con miglioramenti nella sicurezza, il Metromare diventerà più funzionale nel servizio di trasporto pubblico e potrà attrarre un numero maggiore di utenti.
