Videosorveglianza, accordo per la sicurezza e collaborazione con associazioni: si stanno realizzando importanti novità riguardanti la sicurezza nel territorio di Santarcangelo. Martedì, il sindaco Filippo Sacchetti e il prefetto di Rimini Giuseppina Cassone hanno firmato un accordo che potenzia la cooperazione tra Comune, Prefettura, Polizia locale e forze dell’ordine, attraverso un sistema di coordinamento migliorato, uno scambio strutturato di informazioni e un monitoraggio costante delle operazioni.
Recentemente, la Prefettura ha approvato il nuovo sistema di videosorveglianza, composto da 25 telecamere già posizionate nelle piazze Ganganelli e Ludovico Marini, in via Andrea Costa all’incrocio con via Montevecchi, e in via Cavour con via Saffi. Dopo aver ricevuto il via libera, si prevede che i dispositivi, installati lo scorso inverno, saranno attivati dopo l’estate.
Ciascuno dei cinque impianti è dotato di cinque telecamere con sensori fisici, offrendo una copertura panoramica di 270 o 360 gradi e alte prestazioni per rilevazione, osservazione, riconoscimento e identificazione. I moduli includono grandangolo e zoom per identificazioni a più di 100 metri, oltre a funzionalità di intelligenza artificiale per il rilevamento di persone, veicoli e movimenti sospetti. I dati saranno trasmessi attraverso collegamenti radio professionali, protetti e cifrati.
Per rafforzare ulteriormente queste dotazioni, nell’assestamento di bilancio approvato il 30 luglio, l’amministrazione ha stanziato 81 mila euro per candidarsi a un finanziamento del ministero dell’Interno dedicato al potenziamento della videosorveglianza urbana. Il progetto prevede l’installazione di sei varchi intelligenti agli accessi principali del territorio comunale, nelle frazioni di San Vito, Giola, San Martino dei Mulini, Canonica, Stradone e zona artigianale. Questi varchi supporteranno le forze dell’ordine e svolgeranno un ruolo deterrente. Saranno collegati a banche dati nazionali, consentendo l’individuazione in tempo reale di veicoli rubati, non assicurati o segnalati dalle forze di polizia, oltre a ricostruire transiti per le indagini.
Le nuove telecamere andranno ad affiancare il sistema di videosorveglianza già esistente, composto da 18 telecamere, tra cui 4 targa system installate nel 2020 e altre 17 telecamere a circuito chiuso in luoghi pubblici (Comune, Musas, Biblioteca, Met, area camper) non collegate alla centrale operativa.
È in fase di definizione anche un avviso pubblico per le associazioni di volontari delle forze dell’ordine per supportare l’attività di presidio del territorio, in particolare nelle frazioni e durante eventi di grande afflusso.
L’accordo firmato rappresenta un passo significativo nel potenziamento della tecnologia di sicurezza e fa seguito alla decisione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. In totale, si prevede di avere circa sessanta telecamere operative, una dotazione che sarà integrata con ulteriori misure per affrontare le difficoltà legate alla sicurezza. I dati ufficiali mostrano una crescita dei reati e una costante diminuzione delle forze dell’ordine, con una carenza stimata di 30.000 unità.
Santarcangelo avverte ogni giorno questa realtà. Per garantire una presenza adeguata delle forze dell’ordine, l’amministrazione ha deciso di investire risorse proprie, con un milione e mezzo di euro per trasformare l’ex scuola media di San Michele, previsto nel Piano triennale dei Lavori Pubblici del 2027. Inoltre, si stanno richiedendo servizi innovativi dalla Polizia Locale, ampliando le competenze standard.
La Regione ha recentemente accolto queste istanze, con una richiesta di rafforzamento dei presidi di sicurezza in provincia di Rimini, sottolineando l’importanza della Stazione dei Carabinieri per i servizi di prevenzione e controllo. Si chiede di procedere alla nomina del comandante della Stazione di Santarcangelo e di valutare un incremento dell’organico in base alle esigenze operative e demografiche del territorio.
