Finanziamento di 8,6 milioni per i sottopassi ciclopedonali a Covignano e Teodorico

Matteo
Di Matteo

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha approvato un finanziamento di oltre 8,6 milioni di euro per il Comune di Rimini, destinato alla realizzazione di due sottopassi ciclopedonali e al potenziamento delle politiche di mobilità sostenibile. Il decreto, firmato il 26 agosto, è stato pubblicato e inserisce Rimini tra gli enti ammessi al programma Pncia, in seguito alla candidatura presentata a luglio.

La somma assegnata, esattamente 8.667.542,10 euro, finanzierà due interventi infrastrutturali. Il primo riguarderà la statale 16, in corrispondenza di via Covignano. Qui, la mobilità ciclabile è attualmente gestita tramite un semaforo pedonale. Il nuovo sottopasso garantirà la continuità della rete ciclabile e supererà una delle ultime discontinuità tra la fascia costiera e l’entroterra lungo la statale. Il secondo intervento si concentrerà sulla zona nord della città, tra via Teodorico e la linea ferroviaria, con l’obiettivo di collegare il polo fieristico, la futura linea del Metromare e il quartiere di via Turchetta, rafforzando i corridoi tra il centro e la costa.

Il finanziamento supporterà anche le politiche di mobility management. Ciò include incentivi per l’acquisto di biciclette tradizionali ed elettriche e l’ampliamento delle iniziative di bike to work rivolte alle aziende locali. È previsto anche il potenziamento di rastrelliere e aree di sosta nei pressi di scuole, università, impianti sportivi e uffici pubblici.

Da mercoledì 9 settembre 2026, il Comune avrà 18 mesi per presentare il progetto definitivo, seguendo le modalità che saranno rese disponibili nelle prossime settimane.

Il sindaco ha evidenziato come questi interventi, insieme a quello già avviato a Rivazzurra per il sottopasso ciclopedonale sulla Statale 16, rappresentino un passo decisivo per colmare le lacune di collegamento create dalla statale, un percorso atteso da anni dai cittadini.

L’assessore ai lavori pubblici ha sottolineato l’importanza di queste opere per rendere la città più connessa, accessibile e coesa, superando le storiche fratture. Ha aggiunto che, grazie alle opere già realizzate e a quelle in programma, Rimini tornerà a essere una città compatta, in cui i collegamenti ciclopedonali contribuiranno a creare una comunità senza barriere e periferie.

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