Iran e USA: aggiornamenti odierni sull’accordo di Trump e riapertura dello stretto di Hormuz. LIVE

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Di Matteo
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Gli Stati Uniti hanno avviato una nuova serie di attacchi contro l’Iran, giungendo così all’ottavo giorno consecutivo di raid. Il Comando Centrale ha dichiarato che tali operazioni mirano a limitare ulteriormente la capacità dell’Iran di minacciare il traffico navale nello Stretto di Hormuz e a colpire le forze del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica, responsabili di attacchi contro militari americani in Giordania.

Teheran ha annullato ufficialmente l’accordo raggiunto con Washington. In risposta agli attacchi, l’Iran ha minacciato un’offensiva su grande scala, mentre il leader Khamenei ha promesso di impartire a Washington “lezioni indimenticabili”.

Nel frattempo, il sindaco di New York, Mamdani, ha dichiarato che potrebbe arrestare Netanyahu se si recasse a New York, qualificandolo come un “criminale di guerra” da processare all’Aja.

Approfondimenti

Raid americani in Iran
L’ultima notte di attacchi statunitensi ha avuto come obiettivo le forze iraniane accusate di aver provocato la morte di due militari americani in Giordania. Gli attacchi hanno colpito unità dei Guardiani della Rivoluzione, ritenute responsabili del lancio di missili balistici e droni contro le forze americane.

In reazione, l’Iran ha dichiarato di aver colpito due basi statunitensi in Kuwait e di aver lanciato nuovi attacchi in Giordania. Il bilancio dei militari americani uccisi dall’inizio del conflitto, iniziato il 28 febbraio, ha raggiunto i 16.

Chiusura della zona al confine con Gaza
L’esercito israeliano ha dichiarato la fascia di confine con Gaza “zona militare chiusa” in previsione della ‘Marcia delle migliaia’, organizzata dal movimento dei coloni Nahala per rientrare nelle comunità israeliane dell’enclave palestinese. Il divieto è in vigore dalle 8 di oggi fino alle 8 di domani e può influire sulle attività di entrare nella Striscia.

Attacchi con droni in Kuwait
L’esercito iraniano ha annunciato attacchi su vasta scala contro due basi statunitensi in Kuwait. Questi attacchi sono stati condotti con droni kamikaze e hanno mirato al deposito di munizioni a Camp Udairi e ai sistemi radar presso la base aerea di Ali Al Salem.

Esplosioni a Qeshm
Alle 3.40 del mattino, è riferito che un attacco militare americano ha colpito un’area vicino all’isola di Qeshm. Sono state segnalate diverse esplosioni anche a Bandar Abbas, ma al momento non ci sono conferme ufficiali.

Con questo contesto, le tensioni tra Iran e Stati Uniti si intensificano ulteriormente, con entrambe le parti pronte a rispondere a eventuali provocazioni.

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