La spiaggia di Rimini conquista Times Square: “Luna Rossa” di Klaus Zambiasi in mostra al MoMA

Redazione

Immagine a scopo illustrativo. Foto di repertorio o immagine generata mediante intelligenza artificiale.


Una notte sulla Riviera, con gli ombrelloni ordinatamente disposti sulla spiaggia e una luna rossa che illumina il cielo. Questa scena, emblematica di Rimini e Riccione, ha raggiunto il cuore di New York, proiettata inizialmente al MoMA e successivamente su uno dei grandi schermi di Times Square.

“Luna Rossa”, creazione del pittore Klaus Zambiasi, è un’opera in tempera su carta di 24 per 34 centimetri. Essa ritrae un tradizionale stabilimento balneare della Riviera, in occasione di un evento naturale avvenuto il 21 gennaio 2000.

Così, un frammento di Romagna ha fatto il suo ingresso nella Grande Mela. L’opera è stata presentata al Museum of Modern Art di New York durante la presentazione dell’Atlante dell’Arte Contemporanea, pubblicato da Giunti. Per Zambiasi, attualmente residente a Parcines dopo anni trascorsi a Bratislava, si tratta di un momento di grande importanza nel suo percorso artistico. Il pittore condivide la sua soddisfazione, esprimendo la propria incredulità per il riconoscimento.

Il viaggio newyorkese di “Luna Rossa” non si è limitato al MoMA. Il 19 giugno, l’immagine del noto stabilimento balneare è apparsa anche a Times Square, proiettata su un grande schermo per trenta secondi ogni ora. Questa vetrina internazionale ha messo in risalto un’immagine inconfondibile della Riviera, caratterizzata dalla spiaggia, dagli ombrelloni e dall’eterna connessione tra mare e cielo che Zambiasi ha catturato nella sua opera.

Tuttavia, per l’artista, questo traguardo non segna la fine del suo viaggio. Zambiasi definisce il riconoscimento come un traguardo volante, con la speranza di avere ancora molte opportunità davanti a sé.

“Luna Rossa” si è inserita in un percorso espositivo che ha superato i confini italiani. Dopo la partecipazione all’Art Expo di New York ad aprile e le proiezioni a giugno, l’opera è stata esposta anche all’Art Basel di Basilea e presso l’aeroporto di Bergamo-Milano, dove è rimasta visibile per tre mesi in primavera.

L’agenda dell’artista prevede ulteriori eventi, tra cui il Carrousel du Louvre di Parigi in ottobre, una mostra personale a Bolzano, la Fiera dell’Arte di Bruxelles a novembre e la Art Week di Miami.

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